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Chi
siamo
L'associazione
L'associazione nasce in Sardegna nel 2001 per volontà di un gruppo di professionisti,
tutti legati da patrimonio culturale comune:
i diritti della persona.
Fra
questi uno assume particolare rilievo:
il diritto di non soffrire. Per affermare questo diritto l'associazione si
è fatta carico di far conoscere le più avanzate tecniche algologiche
attualmente disponibili per il controllo delle sindromi algiche acute e croniche,
nella speranza di migliorare la qualità di vita di chi si trova
a vivere la triste esperienza della sofferenza.
Perché questo progetto
Questo progetto nasce perché ci si è resi conto, dall'esperienza
fatta da molti di noi con un familiare od un amico, che le condizioni di vita
del malato, non più recuperabile da un punto di vista medico, spesso non
sono dignitose.
Da
questa constatazione quindi la necessità di garantire una idonea terapia
del dolore ed una assistenza che pur non potendo evitare l'evoluzione della
malattia, possa comunque rendere meno " poveri " i giorni che separano
il malato dalla fine della sua vita.
Il progetto
Il nostro progetto, da attuarsi in collaborazione con la sanità
pubblica, prevede di realizzare un servizio di assistenza
domiciliare che abbia come obiettivo primario la dignità
del malato.
Una
struttura che consenta loro di vivere con un'adeguato controllo
medico, infermieristico, psicologico e spirituale nel conforto
della propria casa, vicino ai propri familiari, questi ultimi
aiutati e consapevoli di svolgere un ruolo materiale e psicologico
fondamentale.
Una riflessione importante ci viene offerta da Michel De Montaigne:

Cosa vogliamo fare
L'Associazione Onlus "Insieme contro il dolore", vuole farsi parte attiva
per offrire un servizio di cure palliative con assistenza domiciliare gratuita,
con l'ausilio di medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali specializzati
ed un assistente spirituale.
Le cure palliative consistono nell'assistenza attiva e totale
dei pazienti, la cui malattia non risponde più alle terapie
specifiche, per il controllo del dolore, degli aspetti emotivi psicologici,
sociali, economici e spirituali sia del malato che dei suoi familiari.
Obiettivo dell'Associazione non sarà quello di sostituirsi al medico di
famiglia o al servizio di assistenza domiciliare fornito dall'azienda di appartenenza,
ma di affiancarsi a questi e con loro collaborare al fine di dare sostegno
sanitario e sociale al malato ed alla sua famiglia, quindi un'integrazione
con il servizio sanitario pubblico.
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